Articoli di antonietta

Zucchine secche sott’olio

Queste zucchine sono un’altro prodotto molto buono che le donne di epoca remota sapevano fare con cura e dedizione, così da avere un prodotto buono da mangiare nei giorni freddi dell’inverno  che arrivava. Le zucchine grandi si pulivano dei semi e della buccia, poi si affettavano sottili e la fette venivano ulteriormente tagliate di lungo da diventare come delle tagliatelle e poi si mettevano al sole appese alla corda per un paio di giorni, finchè non diventavano secche (naturamente si […]

Papacelle sott’olio

Questa è un’altra specialità  particolare del borgo, infatti essendo sempre un prodotto estivo da utilizzare tutto l’inverno, doveva essere fatto a regola d’arte perchè così si manteneva integro e non si alterava durante il periodo di conservazione. Le papacelle sono un tipo di peperoni piccolini e tondetti , come venivano fatte? Le papacelle sott’olio erano una specialità da utilizzare nei giorni di festa. Le papacelle rosse venivano pulite dal gambo e dai semi senza tagliarle restando intere per poi farle ripiene, […]

Melanzane sott’olio

Per fare questa specialità molto diffusi in tempi remoti in questo borgo, si prendevano le melanzane, si lavavano con acqua e aceto, poi si facevano bollire in acqua e aceto una decina di minuti e poi si scolavano bene da tutta l’acqua della cottura e si mettevano dentro barattoli di vetro precedentemente sterilizzati ( bolliti per circa 5 minuti in acqua bollente) e si coprivano di olio extravergine d’oliva oppure olio di oliva e si chiudevano ermeticamente e si conservavano in […]

Fagioli e cotiche

Questo è un piatto classico del posto, come del resto di tutto il paese, un piatto molto sostanzioso che in epoca remota gli uomini di casa apprezzavano tanto, dato che dava tanta energia che a loro serviva per lavorare i campi. Come veniva preparato questo piatto, ebbene si faceva soffriggere la cipolla con i fagioli ( cannellini) e poi dopo averli insaporiti con aromi semplici, vi si aggiungevano le cotiche di maiale, le quali si lasciavano cucinare insieme ai fagioli […]

Conserva di more

Questo tipo di conserva veniva fatta tra il mese di giugno e luglio e che veniva consumata per colazione tutto l’inverno oppure utilizzata per fare delle deliziose costate. Quando iniziava il periodo di maturazione delle more, si andava verso la montagna appena sopra Borgo San Mauro ” ‘a Monte ‘i Ciucci” dove vi erano tante piante di more per raccoglierle portarle a casa. Con le more raccolte ci si facevano tante cose, tra cui la conserva o la marmellata di more. Vi assicuro […]