I dolci di carnevale sono : chiacchiere e castagnole, questi dolci di carnevale una volta venivano fatti in casa e mangiati nel periodo di carnevale.
Mia mamma faceva le chiacchiere o come le chiamavano a Borgo San Mauro “i uante” perché queste frittelle avevano la forma di un guanto ricoperto di zucchero a velo.
Ci voleva tanto tempo e fatica per fare questi dolci di carnevale perchè venivano impastati a mano, poi si passava alla lavorazione facendo la forma del guanto e poi si friggevano in abbondante olio.
Questo dolce è un’altro dei tanti dolci di carnevale, era un dolce fritto che hanno una forma tondeggiante molto simile a delle castagne, ecco perché chiamate “castagnole” che in origine non erano farcite, ma che con gli anni sono state modificate con varie farciture: crema pasticciera, marmellata, cioccolata ecc.
“Carneval mio pecchè si muort, t’è mangiato e’ foglie e gl’uort
pan e vin nun t’è mancato, Carneval mio pecchè si muort.”
Carnevale rispondeva così:
“Io so’ muort pecchè era murì
l’ann che vene torn’ a venì.”
Quando sembrava che questa tradizione stesse quasi scomparendo, ecco arrivare la ProLoco Alvignanese, che ha scelto di fare nuovamente la luminera dell’Immacolata. Come luogo di questo bellissimo evento ha scelto proprio Borgo San Mauro.